I Cobra Fermo conquistano il mondo: oro iridato a Taipei nel tiro alla fune
La squadra fermana trionfa ai Mondiali indoor in Taiwan nella categoria 560 kg. Due anche gli argenti conquistati. Le congratulazioni del Comune: “Orgoglio per tutta la città”.
FERMO – Fermo sale sul tetto del mondo grazie al tiro alla fune. I Cobra Fermo si sono laureati campioni del mondo ai Mondiali indoor di Taipei, in Taiwan, conquistando l’oro nella categoria 560 chilogrammi e portando nelle Marche un risultato storico per la disciplina.
Sul parquet della competizione iridata dedicata ai club, la squadra fermana ha dimostrato tutta la propria forza e compattezza, imponendosi sulle migliori formazioni internazionali. Un successo netto che ha consacrato i Cobra tra le realtà più forti al mondo nel tiro alla fune.
Il bottino, però, non si ferma all’oro. La società marchigiana ha infatti conquistato anche due medaglie d’argento, nelle categorie 640 e 680 chilogrammi, confermando una continuità di risultati che la colloca stabilmente nell’élite mondiale di questo sport.
Un risultato che riempie di orgoglio anche la città di Fermo.
«Una fantastica notizia. Questa squadra rappresenta l’orgoglio della città – ha commentato l’assessore allo sport Alberto Scarfini –. È un responso che premia sforzi, capacità e talento. Grazie per quanto fatto e per la passione con cui siete arrivati a questi risultati, dando lustro alla città e al territorio in una competizione mondiale. Un lavoro costante, fatto di impegno e dedizione quotidiana, che ha portato la squadra a inanellare successi fino a diventare campioni del mondo».
Alle congratulazioni si è unito anche il vicesindaco reggente Mauro Torresi, che ha sottolineato il valore del traguardo raggiunto: «Un riconoscimento meritato che attesta quanto questi atleti hanno saputo fare con grandi sacrifici e spirito di squadra. Vincere questo mondiale significa consacrare ancora di più Fermo nella storia di questa disciplina».
Un trionfo sportivo che porta il nome della città marchigiana dall’altra parte del mondo e che conferma come, anche in discipline meno mediatiche, il talento e la determinazione possano trasformarsi in una vittoria mondiale.
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