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LA SEGNALAZIONE – Casabianca, i residenti: “Aspettiamo l’annunciato restyling, serve un sistema di videosorveglianza”

Paolo Paoletti 3 min di lettura



I residenti di Casabianca si preparano ad affrontare un’altra stagione turistica, con il quartiere che torna progressivamente a popolarsi. Come ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, si riaccendono i riflettori sulla costa nord fermana e su criticità che, col passare del tempo, sembrano essersi ormai cronicizzate.

Dai marciapiedi spesso impraticabili alla manutenzione del verde a singhiozzo, passando per le infiltrazioni d’acqua nel sottopasso di viale di Casabianca fino alle radici dei pini che rendono difficoltoso (se non impossibile) l’utilizzo dei parcheggi. Problemi che per molti residenti fanno ormai parte dell’“ordinaria amministrazione”. Una prima importante risposta a tutto questo è già arrivata. L’amministrazione Calcinaro ha annunciato l’avvio dei lavori di riqualificazione del quartiere a partire dal prossimo autunno, per dare nuova dignità all’ingresso di un’area quanto mai strategica, con strutture ricettive importati e unica per il suo genere, con un prato e spazi verdi che molti comuni ci invidiano. Nonostante l’annunciato investimento, però, tra i residenti resta un senso di insoddisfazione. Il motivo? La richiesta, unanime, di un maggiore investimento sulla sicurezza.

Nella segnalazione inviata a Interferenze, alcuni abitanti del quartiere chiedono infatti se, all’interno del piano di riqualificazione, sia prevista anche l’installazione di un sistema di videosorveglianza. “Ormai ci troviamo ad assistere sempre più spesso ad episodi di spaccio praticamente sotto ai nostri occhi – denunciano gli abitanti della zona – il nostro timore che essendo ormai Lido Tre Archi completamente videosorvegliata, parte del fenomeno si sia spostato a Casabianca dove le telecamere non ci sono”.

Da qui la richiesta alle autorità competenti e alle istituzioni: “Siamo consapevoli del loro impegno e della loro presenza – aggiungono – vediamo spesso auto dei carabinieri e della polizia pattugliare zone come Via Pazzi, Via Girardi, Viale di Casabianca o il piazzale e la spiaggia antistante il Royal. La videosorveglianza fissa andrebbe a risolvere definitivamente il problema, anche nei mesi invernali. Siamo aperti ad un dialogo con le autorità competenti. Spesso i punti di riferimento per questi traffici illeciti vengono identificati con scritte su muri o ‘tag’ fatti con bombolette spray o pennarelli indelebili”.

Secondo i residenti, aggiungere un investimento sulla videosorveglianza a quello già previsto per la riqualificazione urbana rappresenterebbe un ulteriore passo avanti per lo sviluppo di un’area che, negli anni, ha smesso di essere soltanto stagionale, diventando sempre più un quartiere residenziale vivo tutto l’anno.

PER INVIARE LE VOSTRE SEGNALAZIONI: redazione@interferenze.it

Scritto da

Paolo Paoletti

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