ZES Unica, imprese e territorio: Carifermo e CNA Fermo fanno squadra per rilanciare gli investimenti
Ampia partecipazione e attenzione concreta da parte del tessuto produttivo locale al seminario dedicato alla ZES Unica, promosso da Carifermo Spa e CNA Fermo, in collaborazione con Ordine degli Ingegneri della provincia di Fermo, Uni.Co Confidi e Camera di Commercio delle Marche. L’incontro si è svolto nei giorni scorsi nella sede centrale della banca, confermando come la Zona Economica Speciale Unica sia ormai percepita come uno strumento strategico per sostenere investimenti, occupazione e rilancio produttivo.
Un’iniziativa dal taglio operativo, che ha messo al centro le esigenze reali delle imprese. «Un’iniziativa dal taglio concreto e altamente informativo, possibile grazie ad una sinergia collaudata quale quella con Carifermo, partner attento e vicino al tessuto imprenditoriale» hanno dichiarato i vertici CNA Fermo, Emiliano Tomassini e Andrea Caranfa. «Attraverso il contributo di relatori autorevoli siamo stati in grado di chiarire le opportunità attualmente disponibili, in particolare riguardo la ZES Unica e ai bandi e alle misure attuative, con obiettivi realmente utilizzabili dalle imprese».
Al centro dell’incontro, un approccio integrato capace di mettere in relazione tutti gli attori della filiera: professionisti tecnici, imprese, soggetti finanziatori e sistema bancario. «Un approccio integrato che riteniamo fondamentale per rendere queste opportunità davvero accessibili ed efficaci», hanno aggiunto.

Sulla stessa linea Ermanno Traini, direttore generale di Carifermo: «Le opportunità offerte dalla ZES e dalle misure di incentivazione diventano concrete solo se accompagnate da investimenti sostenibili. In questo percorso, la sinergia con CNA Fermo rappresenta un elemento fondamentale per affiancare le imprese nella comprensione e nell’utilizzo efficace degli strumenti disponibili».
«Il ruolo della banca del territorio è decisivo: non solo nell’accesso al credito, ma nella capacità di conoscere le imprese, valutarne le prospettive e accompagnarle nella costruzione di progetti solidi», ha sottolineato Traini, evidenziando l’impegno di Carifermo nel lavorare in modo coordinato con tutti i soggetti coinvolti per facilitare l’accesso alle agevolazioni e sostenere gli investimenti.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Stefano Massari, che ha fornito un aggiornamento puntuale su procedure, tempistiche e modalità di accesso alle agevolazioni, contribuendo a chiarire dubbi operativi e aspetti tecnici.
Nel corso del seminario sono stati approfonditi i principali strumenti a disposizione delle imprese: dalla progettazione degli interventi ZES agli aspetti legati al credito d’imposta e alle autorizzazioni edilizie illustrati da Andrea Giaconi, fino alle opportunità occupazionali con il Bonus assunzioni presentato da Andrea Santarelli. Spazio anche ai bandi e alla finanza agevolata con Paola Fava e al ruolo della banca del territorio con Daniele Ascenzi.
A chiudere i lavori l’intervento del senatore Guido Castelli, che ha ribadito il valore della ZES come leva concreta per accelerare lo sviluppo dei territori del cratere.
L’iniziativa si è confermata non solo come momento informativo, ma come vero strumento operativo per le imprese, chiamate oggi a orientarsi tra incentivi, procedure e opportunità di investimento in un contesto in continua evoluzione.
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