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LA VIDEO INTERVISTA – “Io sono Diprè e posso tutto, Fermo è ground zero”, le domande e lo scontro con Paoletti: “Sei di parte”

Paolo Paoletti 6 min di lettura

(Nel corso dell’intervista, Andrea Diprè utilizza toni particolarmente duri e, in alcuni passaggi, offensivi nei confronti di altri protagonisti della scena politica locale. Per correttezza nei confronti dei lettori e nel rispetto del diritto di cronaca, si precisa che le dichiarazioni riportate sono espresse esclusivamente dall’intervistato e vengono pubblicate in forma fedele, senza alterazioni del contenuto originario. La redazione si dissocia da eventuali espressioni lesive o inappropriate, ritenendo tuttavia di interesse pubblico documentare integralmente il contenuto dell’intervista, anche nelle sue parti più controverse, in quanto rilevanti per il dibattito politico in corso.)

di Paolo Paoletti

Un messaggio vocale, ricevuto in mattinata, da un numero non salvato in rubrica:” Buongiorno Paoletti, sono l’avvocato Andrea Diprè, le scrivo perchè come lei ben sa mi candiderò a sindaco di Fermo. Mi è dispiaciuto leggere dalle sue colonne che la mia sarebbe una candidatura trash quando di trash ci sono soltanto quegli pseudo amministratori che hanno rovinato una città storica come Fermo. Non solo delle architetture ma anche dei fermani, comunque io mi candido di sicuro, buona giornata”.

In questi giorni, leggendo i commenti social all’articolo pubblicato da Interferenze.it, uno mi ha colpito in particolare..diceva più o meno: ‘Siamo in democrazia, e tutti hanno diritto a proporsi’. Mi ha fatto riflettere e così, incuriosito anche dal personaggio e dalla sua determinazione, abbiamo concordato un’intervista video. Ecco come è andata.

Che legame ha lei con Fermo, chi la conosce per i suoi social ecc. fa un po’ fatica a collegarla a questa città?

“In realtà ho un legame profondissimo con Fermo per due motivi: uno, ovviamente, per la bellezza storico-artistica della città. Uno spot famoso recita ‘Marche, bellezza infinita’. Io direi: Fermo, bellezza infinita. Io, Andrea Diprè, avvocato ma anche critico d’arte, conosco molto bene ogni angolo d’Italia e posso dire che Fermo è davvero una città di una bellezza straordinaria. Ad essa mi legano anche tantissime amicizie. Amicizie importanti, amicizie che pensato. E quindi non è da me scelta a caso così come una una boutade: Fermo deve diventare per me un laboratorio, un luogo in cui costruire una sorta di utopia, alla Thomas More, di città ideale.”

Lei i quartieri della città li conosce?

“Io diciamo che su Fermo ho uno staff che conosce Fermo meglio di qualunque fermano. La mia filosofia politica, il Diprismo, applicata ad una conoscenza della città. Perchè sappi che io so benissimo chi comanda a Fermo. Se vuoi in questa intervista ti scardino uno ad uno tutti i candidati. Vuoi che partiamo da quello?”.

No io vorrei partire in realtà dalla tua figura, chi ti conosce per quello che hai fatto. Lo scorso anno ho letto un’intervista abbastanza toccante e personale in cui parlavi dei tuoi problemi con la droga. Oggi cosa è cambiato? Chi è il nuovo Andrea Diprè che si propone? Come sai, e scusa se mi permetto, in campagna elettorale si vanno a toccare anche temi molto privati.

Allora ti rispondo subito. Andrea Diprè è un avvocato, ok? Io vorrei sapere quale titolo di studio hanno gli altri candidati sindaco. Andrea Diprè è un avvocato, Andrea Diprè rappresenta l’eccellenza in ogni campo. Andrea Diprè è un vincente. Andrea Diprè è un modello da seguire. Andrea Diprè è realmente, io lo dico sempre: “il cielo stellato sopra di me la legge morale dentro Diprè”.

Ma rinneghi il tuo passato o ne vai orgoglioso?

Io non rinnego nulla. Io sono come sono. Mi trovo qui a Firenze, sono il nuovo Lorenzo il Magnifico. Sono un amministratore illuminato. Sono come Voltaire. Io voglio demolire questi quattro morti di sonno che si candidano a sindaco, rovinando e tenendo ferma una città e impedendo ai giovani di esprimersi ok? Fermo, una città così bella è una palude vergognosa ed è uno scandalo. Molti mi dicono che la mia candidatura è improponibile. Io rispondo: sono molto più improponibili gli altri candidati.

Ok però scusami, va dato atto che la città, con i suoi problemi, non la conosci, perlomeno tu direttamente o sbaglio? Tu sai che cos’è Lido Tre Archi ad esempio? Cosa succede?

Allora ti spiego subito. Fermo è talmente un ground zero ok? Anche una formica farebbe meglio di quelli che si candidano a sindaco. Fermo è una città così preziosa che è un ossimoro capito? Perchè Fermo non è una città qualsiasi, è un gioiello soprattutto.

Se io ti chiedo per esempio una soluzione per Lido Tre Archi tu che mi rispondi da candidato sindaco?

Allora amico mio, di queste cose ne parlerò quando sarò in campagna elettorale. Però permettimi di dirti questo. Allora, capisco che la mia candidatura ha gettato diciamo nel panico chi ha gestito la politica di Fermo negli ultimi trent’anni. Non un anno, trent’anni. Fermo è ferma ok? Per questo dichiaro quanto segue. La mia candidatura che ho palesato solo due giorni fa l’hanno bollata da ogni parte come improponibile e assurda. Io non ho sentito alcuna voce contro gli altri candidati. Loro si che sono davvero improponibili.

Bhè però gli altri candidati sono del territorio capito..

Ma cosa c’entra? Se sono degli zombie? Uno, l’amministrazione uscente candida un vassallo del vecchio sindaco per salvare Fermo. Avrebbe fatto meglio a pensare al delicato compito di assessore regionale alla sanità.

Come si chiama il sindaco uscente di Fermo?

Ma non mi interessa, io non voglio neanche sapere il suo nome. So soltanto che è un inetto.

No scusami, non insultiamo, questi termini no…

Paurina. Avete Paura? Mi fai finire o no?

Ti chiedo solo di rispettare gli altri candidati…

Il centro sinistra si presenta con una giornalista che non si è mai occupata di politica: propone una lista a sinistra e non si è mai occupata di politica.

Non è vero

Parleranno i numeri. Ma d’altrode cosa aspettarsi dal PD che è un acronimo di una nota bestemmia. Tre, vogliamo poi parlare del patetico sindaco di vent’anni fa che invece che andare nei giardinetti…

Scusami ti interrompo…non posso accettare questi termini nei confronti dei tuoi competitor. Sono tue dichiarazioni ed è tua responsabilità quello che dici. Io mi rifiuto di pubblicarla a questo puntoquesto pezzo lo taglio Andrea

Stendiamo un velo pietoso sugli altri. Uno ha una lista che evoca il nome di un’impresa edile ‘Ricostruire Fermo’ l’altro parla di parcheggi sotterranei in piazza e di funivie. Cioè questo è lo stato comatoso in cui versa Fermo. Io altro non aggiungo..dico solo..

Tu però scusami Andrea che esperienza amministrativa hai?

Io sono stato consigliere comunale in Trentino, capo di gabinetto…ma poi io sono Andrea Diprè, io sono l’avvocato Andrea Diprè, io posso tutto. Comunque sono molto dispiaciuto caro amico, giornalista, che rispetto il tuo lavoro, ti vedo molto di parte e vedrai che i tuoi amichetti se la prenderanno in quel posto, questo è tutto per me, non dico altro. Un saluto.

Scritto da

Paolo Paoletti

1 commento

  1. Mauro Concetti

    “Se parla di me, ancora meglio: così chiarisco una cosa. I progetti si possono criticare, ma con argomenti, numeri e alternative. Ridicolizzare parcheggi o funivie con una battuta non è politica: è spettacolo. E Fermo ha bisogno di confronto vero.”

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