Le origini di Bella Ciao, la canzone delle libertà
di Rossano Corradetti (Commendatore Musicista- Compositore)
In questa giornata del 25 aprile condivido con voi lettori le ricerche che ho fatto sulla canzone “Bella Ciao”. Si sente cantare 25 aprile e in eventi dedicati alla libertà.
“Bella Ciao”, un brano musicale dalle origini ancora incerte. Certamente deriva da ballate di tante culture diverse. Una lunga storia ancora irrisolta quella della canzone “Bella Ciao”. Alcuni dicono che abbia origini francesi già dal XV secolo e che sia stata acquisita dalla tradizione popolare Piemontese con “Fior di Tomba” negli anni 20 del Novecento. Altri dicono che sia un canto delle Mondine Padane “Una mattina mi sono alzata e sono andata a lavorare”. Secondo alcuni ricercatori fu scritta dal Mondino Vasco Scansani di Gualtieri.
Le ricerche storico -musicali dicono che che sia precedente al canto delle Mondine. Nel 1944 Bella Ciao era cantata dalla Brigata Maiella di stanza in Abruzzo e dalla Brigata Garibaldi nelle Marche. La sua popolarità come oggi la conosciamo è stata ad opera di Yves Montand. “Bella Ciao” è conosciuta a livello internazionale. Nel testo storico comunque non ci sono riferimenti antifascisti precisi, si parla di invasori e perdita di libertà ed è per questo che la ritroviamo in tanti popoli che la utilizzano ancora oggi in occasioni di libertà perdute: le donne iraniane, i popoli Curdi, Turchi e Ucraini
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